Fonti rinnovabili e risparmio energetico
Il Programma dell'UDC si articola in Cinque Impegni. Ogni Impegno si compone di una Premessa e di una serie di Proposte.
Il Quinto Impegno è dedicato all'Indipendenza Energetica.
La Premessa è estremamente sintetica ed auspica l'uscita dell'Italia dal livello di dipendenza energetica cui è ormai giunta.
Passiamo alle Proposte.
Si tratta di 3 Proposte Principali, che si sviluppano, a loro volta, in una serie di affermazioni programmatiche.
La Prima Proposta è relativa al federalismo energetico, da attuare attraverso le seguenti misure:
- diversificazione delle fonti di energia
- rilancio, anzitutto a livello di studio, della produzione di energia nucleare e riattivazione del patrimonio scientifico e tecnologico esistente
- diffusione e semplificazione degli incentivi per l'impiego delle fonti rinnovabili: sole, vento, biomasse (vegetali e rifiuti), riducendo l'impatto ambientale
- promozione ed incentivazione della diffusione di energia prodotta da privati mediante piccoli - medi impianti alimentati da fonti rinnovabili
- promozione della produzione congiunta di energia elettrica e calore nei singoli edifici
- aumento del numero di rigassificatori
- trasformazione dei rifiuti da problema a risorsa mediante la costruzione di termovalorizzatori.
La Seconda Proposta è dedicata alla Promozione dell'innovazione tecnologica e dell'efficienza energetica volta alla riduzione complessiva del costo dell'energia.
Le misure presentate sono:
- sviluppo di una nuova capacità produttiva di energia elettrica privilegiando progetti di ristrutturazione di impianti esistenti
- promozione dell'efficienza energetica e del risparmio energetico a lungo termine, incentivando l'estensione della certificazione energetica degli edifici e il miglioramento dell'efficienza energetica dei trasporti (specialmente urbani)
- previsione di strumenti finanziari per attrarre investimenti in progetti di efficienza energetica e nelle società che forniscono servizi energetici
- potenziamento della capacità e dell'efficienza delle reti di distribuzione dell'energia e, in particolare, delle reti di interconnessione che trasportano e distribuiscono energia collegando più paesi europei.
La Terza Proposta è rivolta alla Agricoltura.
L'ultima delle misure previste è la seguente:
- incremento della diffusione degli acquisti verdi nella pubblica amministrazione; promozione dei prodotti verdi nella grande distribuzione.
E' tutto.
Note positive
L'impegno a:
-diffondere l'utilizzo delle fonti rinnovabili, della microgenerazione distribuita e della cogenerazione
- promuovere l'efficienza energetica (si parla esplicitamente di certificazione energetica), anche attraverso l'incentivazione delle attività delle ESCO.
Note negative
- non si parla esplicitamente di un sistema di fonti rinnovabili combinate
- assenza del termine energia geotermica
- inserimento dei rifiuti nel gruppo delle fonti rinnovabili
- volontà di realizzare nuovi termovalorizzatori.
Un'osservazione, infine: l'ultima misura citata, relativa all'incremento della diffusione degli acquisti verdi è sicuramente lodevole e condivisibile, ma qual è il nesso tra:
- acquisti verdi ed Agricoltura?
- Agricoltura ed Indipendenza Energetica?
- acquisti verdi e prodotti verdi da promuovere nella Grande Distribuzione?
Ultima annotazione: il Programma è disponibile sul sito di Pierferdinando Casini e non sul sito dell'UDC.
Ciao.
A presto.
Si ringrazia:
alle 18:52
frak
qualcosa già si sta facendo:
Efficienza energetica
Speriamo che questa sia la direzione anche per il futuro