Fonti rinnovabili e risparmio energetico
Biomimetismo.
E' la parola d'ordine della BioPower Systems Pty Limited, società di Sydney che sviluppa sistemi e tecnologie per la generazione di energia elettrica mediante conversione dell'energia delle maree e delle onde.
Il concetto alla base delle attività della società australiana è estremamente semplice, ma efficace.
Perché non riprodurre i meccanismi adottati dalla natura ed ottimizzati nel corso di 3,8 miliardi di anni di evoluzione all'interno del proprio laboratorio costituito dall'oceano?
I sistemi sviluppati dalla BioPower Systems si muovono ed ondeggiano, assecondando le forze dell'oceano e si modificano automaticamente, non appena le condizioni circostanti diventano estreme.
Il risultato è un design snello e bassi costi di realizzazione.
I modelli bioWAVE e bioSTREAM sono stati progettati per fornire energia rinnovabile grazie all'impiego di efficienti sistemi modulari, che sono situati sotto la superficie dell'oceano, in perfetta armonia con gli stessi esseri viventi che ne hanno ispirato il design.
Qui trovate il comunicato stampa dell'accordo della BioPower Systems con la Hydro Tasmania per testare i propri sistemi in Tasmania.
Il bioWAVE convertirà l'energia delle onde a King Island ed il bioSTREAM utilizzerà l'energia delle maree a Flinders Island.
Ogni installazione avrà una capacità di 250 kW, generando energia sufficiente ad alimentare circa 500 abitazioni.
Ciao.
A presto.
Si ringrazia (anche per l'immagine):
alle 19:19
Colombo
alcuni anni fa, in Israele fu montato un impianto costiero dove l'onda colpiva una sponda incernierata a terra ribaltandola, ma un cilindro idraulico si opponeva a tale movimento generando fluido in pressione. Questo veniva trasferito in tubo ad una centrale ed utilizzato per azionare una turbina collegata ad una dinamo e si ebbe corrente elettrica che però doveva essere stabilizzata e trasportata su impianti ad alta tensione molto costosi. E' evidente che il più semplice, economico e commercializzabile sistema di sfruttamento dell'energia naturale veniva declassato per la caduta di rendimento dovuta ad un sistema impiantistico arretrato. I sistemi della Bio Power Sistem, ottimi a mio insignificante parere, soffrono dello stesso male. Se mi è permesso vorrei provare a cercare tra le uova di Colombo quella giusta. Se al posto del cilindro idraulico si montasse un cilindro generatore di energia elettrica il problema sarebbe risolto ed avremmo finalmente energia pulita a basso costo. Troppo semplice, il cilindro elettrico, inteso come attuatore reversibile, non esiste. Invece esiste; basta cercare tra i progetti scartati dal premio Marzotto 2012.
Colombo