Fonti rinnovabili e risparmio energetico
L'Agenzia delle Entrate interviene ancora in tema di riqualificazione energetica degli edifici e di incentivi relativi, erogati sotto forma di detrazione del 55% delle spese sostenute.
La Risoluzione è la n. 303/E del 15 luglio.
Una società che svolge attività di costruzione e ristrutturazione edilizia ha interpellato, infatti, l'Agenzia delle Entrate, chiedendo se è possibile usufruire della detrazione del 55%, anche in riferimento agli interventi di riqualificazione energetica attuati su una unità immobiliare di tipo popolare, acquistata come bene merce.
L'Agenzia risponde, ricordando quanto espressamente previsto dalla Circolare n. 36 del 2007 e cioè che l'agevolazione in esame, a differenza di quanto previsto per la detrazione relativa agli interventi di ristrutturazione edilizia, che è espressamente riservata ai soli edifici residenziali, interessa i fabbricati appartenenti a qualsiasi categoria catastale (anche rurale), compresi, quindi, quelli strumentali.
D'altro canto, nel caso prospettato dalla società di costruzione, si tratta di immobili merce, vale a dire immobili alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa, cioè immobili che rappresentano l'oggetto dell'attività esercitata e non cespiti strumentali.
Conseguentemente, secondo l'interpretazione fornita dalla Agenzia, le spese relative alla esecuzione degli interventi su detti immobili, oggetto del quesito, non possono beneficiare della detrazione IRPEF del 55%.
Ciao.
A presto.
Si ringrazia (anche per l'immagine):