Fonti rinnovabili e risparmio energetico
Stamani è iniziato l'iter di conversione in legge del cosiddetto decreto anticrisi, il Decreto Legge 29 novembre n. 185.
Il testo del decreto è attualmente all'esame delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati.
L'art. 29 del decreto ha modificato in maniera sostanziale il sistema di incentivazione degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, erogati, mediante il riconoscimento di una detrazione IRPEF del 55%.
Ecco, in sintesi, le principali modifiche apportate:
- obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate di apposita istanza per poter accedere alle detrazioni del 55%
- introduzione del meccanismo del silenzio-rifiuto da parte dell'Agenzia delle Entrate: se l'Agenzia non risponde entro 30 giorni dalla ricezione dell'istanza, quest'ultima è automaticamente bocciata
- introduzione dei limiti di spesa complessivi: 82,7 milioni di euro per il 2009; 185,9 milioni di euro per il 2010 e 314,8 milioni di euro per il 2011
-conferimento del carattere retroattivo alle modifiche apportate: per le spese sostenute nel 2008, il termine utile per l'inoltro dell'istanza è dal 15 gennaio 2009 al 27 febbraio 2009
- per le spese rientranti nei periodi di imposta successivi, vale a dire 2009 e 2010, le istanze vanno presentate a partire dal 1 giugno fino al 31 dicembre.
Dopo il coro di proteste che si è levato, il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ha dichiarato che il carattere retroattivo sarà eliminato così come probabilmente, anche il meccanismo del silenzio- rifiuto.
Non si esclude l'ipotesi che l'art. 29 sia completamente emendato.
Speriamo...
Ciao.
A presto.
Si ringrazia:
caro tremonti per te la vita la vivi facile poichè nella posizione che ti ritrovi 10.000€ in più ho 10.000 in meno che vuoi che siano, mettiti nei panni di tutti questi poveretti che hanno fatto addirittura dei debiti per mettersi in linea con le norme Europee e che per loro anche i 100 € metterli da parte oggi diventa un grosso sacrificio, la cosa più grave e quando chi ci governa ti prende per il c..lo truffandoti con le parole. Vergogna!!!!
vorrei dire due parole a Tremonti:
ho fatto lavori di una certa entità proprio perchè mi sarebbe ritornato il 55% della spesa e ora, con le tue trovate, forse ci perdo più di 10.000€. l'avessi saputo prima sicuramente non avrei investito così tanto nel mio impianto!
questa cosa del silenzio-rifiuto è semplicemente scandalosa! ma come le partorisci certe ca**ate?
se mancano i fondi iniziate a sperperare meno soldi voi politici invece che prenderci x il *ulo tutti!
scusate lo sfogo...
grazie
Il meccanismo del "silenzio-rifiuto" è la cosa più assurda che abbia mai sentito. Penso che non abbiano il coraggio di dire che sono avversari dello sviluppo dell'efficienza energetica... probabilmente per favorire i loro amici del nucleare, a spese nostre... e mentre la Commissione Europea, come hai ricordato, intende varare misure in senso opposto, per favorire il risparmio energetico. Qui siamo sgomenti....
Perdonate la domanda. Nel decreto mi par di capire che il discriminante ante o post per decidere se si è fra i retroattivi o no, sia la data di entrata in vigore del decreto e quindi 29/11/2008. Alcuni colleghi invece sostengono che tutto quanto speso entro il 2008, nel caso venga ritirata la retroattività sarà accolto nel 55%. Cosa ne pensate? grazie
Tremonti.. vergogna!!!, anche questa destra butta soldi ma per migliorare le condizioni dei cittadini non ne hanno.
alle 23:06
GATTO FABIO
VERGOGNA!!!!! LA GENTE FA DEBITI E SI FIDA DI UNA LEGGE!!!! TREMONTI CHE FA??? ADDIRITTURA PARLA DI RETROATTIVITA'??? E ANCHE SE LA TOGLI CHI HA AVVIATO L'ITER DI LAVORI MA VEDRA' LA LORO FINE (O LA CONSEGNA DEGLI INFISSI) SOLO A GENNAIO 2009????
CI SONO TANTI DUBBI ANCORA SU QUESTO DECRETO...MA UNA UNICA CERTEZZA:
TREMONTI E BERLUSCONI SONO TRUFFATORI E IGNORANTI...continuano a fare leggi assurde e PARLANO DI NUCLEARE AL POSTO DI INCENTIVARE L'EOLICO E IL SOLARE.