Fonti rinnovabili e risparmio energetico
E' stato lo slogan dell'evento di oggi, al Teatro Quirino di Roma.
Affollatissimo, come era ampiamente prevedibile.
Ed eccovi il comitato congiunto delle associazioni di categoria (ANEV, APER, Assosolare, AssoEnergie Future, GIFI ed Ises Italia), tutte insieme, contro l'ormai famigerato Decreto Rinnovabili.
Il decreto, cioè, che bloccherà lo sviluppo del settore delle rinnovabili che producono energia elettrica, provocando un duro colpo all'economia nazionale già fortemente in crisi.
Il sistema bancario ha già annunciato la sospensione dei finanziamenti previsti.
E potrebbe arrivare, inoltre, una pioggia di ricorsi ai TAR contro le decisioni prese dal Governo, disattendendo le richieste bipartisan di modifica indicate da parte delle Commissioni parlamentari, con cui le associazioni del settore dell'industria delle rinnovabili e ambientaliste avevano avuto un dialogo proficuo.
Come riportato nel comunicato congiunto, le associazioni avanzano un pacchetto di proposte, finalizzate a scongiurare gli effetti traumatici dell'emanazione del Decreto Rinnovabili.
In particolare, ad esempio, si propone di:
- Evitare di introdurre meccanismi a effetto retroattivo e in contrasto con il principio cardine di certezza del diritto.
- Definire dei principi di salvaguardia che garantiscano il mantenimento del livello di incentivazione per gli impianti in costruzione o comunque autorizzati.
- Gli "aggiustamenti" non possono prescindere da periodi di transizione congrui e condivisi con le imprese atti a garantire gli investimenti.
Non si sta chiedendo, appunto, la luna.
Si tratta, semmai, di richieste ispirate al comune buon senso che in paese civile, anzi, non ci sarebbe neanche bisogno di presentare.
Ciao
A presto.
Si ringrazia:
- aper.it