Fonti rinnovabili e risparmio energetico
212 team parteciperanno alla finale della 27° Edizione della Shell Eco-marathon in programma quest'anno dal 26 al 28 maggio 2011 sul circuito EuroSpeedway di Lausitz, in Germania.
212 team con un unico obiettivo: percorrere la maggior distanza possibile con la minore quantità di carburante.
Novità dell'edizione di quest'anno è rappresentata dalla classe E-mobility, nella quale si confronteranno ben 87 squadre.
Parole Verdi sarà presente alla finale, vulcani islandesi permettendo.
I veicoli elettrici che corrono nella classe E-mobility possono avere motori fuel cell alimentati a idrogeno, oppure utilizzare pannelli solari o batterie 'plug-in'. L'idrogeno e l'energia solare sono ammessi alla Shell Eco-marathon Europe dal 2003, mentre le batterie 'plug-in', sperimentate con successo nel 2010, diventano quest'anno una categoria autonoma, alla quale sono iscritti 29 team. I risultati della classe E-mobility saranno espressi in una nuova unità di misura, ovvero in km per kilowattora (Km/kWh), che meglio rappresenta i consumi elettrici.
Nell'edizione 2010, il team Polyjoule del Politecnico di Nantes ha stabilito il record storico di 4896,1 Km percorsi con l'equivalente di un solo litro di carburante, pari a 563 Km/kWh: avrebbe potuto percorrere 14 km con l'energia necessaria per preparare una tazza di tè con un bollitore elettrico, oppure circa 2 km con una sola batteria AA.
Norman Koch, Direttore tecnico della Shell Eco-marathon, ha spiegato: La creazione della classe E-mobility è una novità importante all'interno della Shell Eco-marathon e riflette la crescente attenzione dei governi, dei consumatori e delle case automobilistiche rispetto alla possibilità di utilizzare l'elettricità come combustibile. E' una scelta coerente con lo spirito della Shell Eco-marathon, che invita i team a pensare in maniera creativa all'efficienza dei carburanti ed esplorare le potenzialità delle fonti alternative.
Il Commissario Europeo per l'Energia, Günther Oettinger, ha commentato: "Per avere maggiore mobilità con minori consumi energetici occorre un mix di giuste politiche, comportamenti corretti e tecnologie efficaci. Lo sviluppo tecnico è sempre più rapido, ma dobbiamo continuamente sfidare i limiti attuali e trovare nuove soluzioni per il futuro. La Shell Eco-marathon è un'occasione per educare le nuove generazioni in questa direzione, ogni team dovrebbe essere orgoglioso di parteciparvi".
L'edizione della Shell Eco-marathon di quest'anno è stata ufficialmente inclusa nel progetto "Sustainable Energy Europe" della Commissione Europea. Questa iniziativa promuove le migliori attività dedicate all'efficienza energetica e l'impiego di fonti rinnovabili, con l'obiettivo di divulgare le buone pratiche in tema di sostenibilità, nonché ispirare nuove idee e progetti.
I 212 team provenienti da 27 Paesi stanno finalizzando i propri progetti e dando gli ultimi ritocchi ai veicoli. Sono 16 i team italiani in gara: Diamond Style Team di Roma, Zero C di Carpi, SenzaBenza di Maranello, FaenzaITIracing e FaenzAlcoholRacing di Faenza, Energy and Motion di Vicenza, Vector Italia di Roma, ECO - Logically di Torino, H2politO - molecole da corsa di Torino, H2politO - molecules going hybrid di Torino, mecc-e di Milano, mecc-SUN di Milano, Unibas Racing di Potenza, SPQRoad di Roma, SPQR3 MECC di Roma, EcoKatane di Catania.
"La Shell Eco-marathon è il più importante progetto di educazione e formazione di Shell sulla mobilità sostenibile. Siamo particolarmente orgogliosi della presenza di ben 16 squadre italiane alla finale europea di quest'anno", ha aggiunto Patrizia Sferrazza, Direttore Relazioni Esterne di Shell Italia. "I team hanno lavorato per mesi per progettare i veicoli nei minimi dettagli, scegliendo soluzioni tecnologiche davvero innovative per ridurre il più possibile i consumi. Vogliamo fare i migliori auguri alle squadre italiane, sperando possano ottenere degli ottimi risultati e anche divertirsi, cogliendo il vero spirito della Shell Eco-marathon".
Nella categoria Prototipi, dove la progettazione mira a ridurre la resistenza e massimizzare l'efficienza del motore, realizzando veicoli che spesso hanno un aspetto avveniristico, si confrontano complessivamente 149 squadre, di cui 10 italiane. Nella categoria UrbanConcept, nella quale i veicoli sono creati secondo i criteri più convenzionali delle quattro ruote, sono invece in gara 63 veicoli, di cui 6 italiani.
Per quanto riguarda la fonte di alimentazione, 95 squadre hanno scelto la benzina (6 italiane), 8 il diesel, 4 il Gas-to-Liquid, 18 l'etanolo (1 italiana), 46 l'idrogeno fuel cell (3 italiane), 12 l'energia solare (1 italiana) e 29 le batterie 'plug-in' (5 italiane).
Ciao
A presto.
Si ringrazia (anche per l'immagine):