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Nucleare: 13 risposte per sapere quel che non ci hanno mai detto

Lunedì 6 Giugno 2011, 16:00 in Energia Elettrica, Fonti rinnovabili, Risparmio Energetico di

Copertina 13 domande nucleare.JPG

13 domande sul nucleare.

Quello che avete diritto di sapere sul nucleare e che non vi hanno mai detto.

Titolo e sottotitolo del breve documento stilato da Sergio Zabot e Carlo Monguzzi, che riunisce, per l'appunto, sotto forma di domande le principali argomentazioni invocate dai nuclearisti per sostenere la necessità del ricorso all'energia nucleare.

Ad ogni domanda, una risposta articolata, corredata da dati e statistiche.

Insomma, una risposta basata su dati di fatto e non su affermazioni ideologiche.

Perché, come avvertono gli autori nella Introduzione, in questa pubblicazione non vi è quasi nulla che non sia stato già detto o già scritto. Abbiamo cercato solo di raccogliere e ordinare le argomentazioni che sfatano la demagogia roboante da cui siamo assaliti e dare quindi risposte documentate alle menzogne che ci vengono propinate quotidianamente.

Queste le 13 domande:

1. Perché in Italia la bolletta elettrica è così cara?

2. L'energia elettrica prodotta con il nucleare potrebbe essere più economica?

3. Qual è l'effettiva disponibilità di uranio per il futuro?

4. È vero che il nucleare ci garantisce una maggiore sicurezza negli approvvigionamenti energetici?

5. È vero che in Francia l'energia elettrica costa meno perché c'è il nucleare?

6. È vero che l'Italia importa dalla Francia il 15% dell'elettricità che consuma?

7. É vero che il nucleare non produce anidride carbonica?

8. É vero che le centrali nucleari occupano molto meno spazio rispetto agli impianti a fonti rinnovabili?

9. Gli impianti nucleari sono sicuri per le persone, per l'agricoltura e per l'ambiente che circonda le centrali?

10. È vero che lo smantellamento di una centrale nucleare è un'operazione facile e veloce?

11. La sistemazione delle scorie radioattive è un problema risolvibile?

12. È possibile risolvere i problemi energetici dell'Italia investendo solo sulle energie rinnovabili?

13. In quale direzione dovrebbe muoversi la politica energetica italiana e quali azioni si possono adottare per garantire il futuro energetico dell'Italia?

Mi limito soltanto a riportare la conclusione della risposta alla prima domanda:

Mettendo assieme questi elementi scopriamo che in Italia il costo dell'Energia Elettrica è "gonfiato" di almeno il 30%. L'alto costo dell'elettricità in Italia non c'entra proprio nulla con la modalità con cui si produce la corrente elettrica e ciò è dovuto esclusivamente ai privilegi di cui ancora godono i vecchi monopolisti, i produttori di elettricità e i petrolieri, all'inefficienza del sistema elettrico italiano e alla voracità dello Stato.

Per concludere, inoltre, vi riporto le due citazioni presenti nella Introduzione.

l'energia nucleare collasserà perché non è concorrenziale, è inutile e obsoleta; è talmente antieconomica che non vale nemmeno la pena di discutere se sia sicura e pulita, indebolisce l'affidabilità del sistema elettrico e la sicurezza nazionale e infine aggrava il cambiamento climatico distogliendo immense quantità di denaro pubblico da opportunità 10 volte migliori realizzabili con tempi 10 volte inferiori

Firmato Amory Lovins.

La terra produce abbastanza da soddisfare i bisogni di ognuno, ma non per soddisfare l'avidità di tutti.

Firmato Gandhi.

Leggetelo e fatelo girare.

Ciao

A presto.

 

Si ringrazia:

- qualenergia.it

 

L'immagine riportata è la copertina del testo

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