Fonti rinnovabili e risparmio energetico
Il prezzo di un litro di gasolio che serve per alimentare i mezzi di trasporto commerciale è ora più caro di quello di un chilo di pasta in vendita sugli scaffali.
La denuncia è della Coldiretti, che calcola che la spesa relativa a trasporti, combustibili ed energia elettrica incide ormai sul bilancio familiare maggiormente rispetto alla spesa per alimenti e bevande: 19,1% contro 19%.
Del resto, cosa ci si poteva aspettare, visto e considerato che, in Italia, i trasporti commerciali avvengono praticamente solo su gomma?
E le enormi distanze coperte dagli alimenti per arrivare sulle nostre tavole: in media, almeno 2.000 chilometri?
E pensare, che poi, quando ci arrivano, noi li gettiamo pure, gli alimenti, senza toccarli.
Ciao
A presto.
Si ringrazia: