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15 miliardi di euro per mettere in sicurezza il nucleare francese

Giovedì 5 Gennaio 2012, 12:00 in Energia Elettrica di

In Francia, si è acceso il dibattito sulla messa in sicurezza del nucleare ed i suoi costi relativi. 10, forse 15 miliardi di euro. Cifre enormi, da capogiro. Ma, allora, conviene ancora il nucleare in Francia?

Reattore Nucleare.jpg

Quante volte a chi, come me, contestava l'opportunità e la convenienza del ritorno al nucleare in Italia, è stato ribattuto di guardare all'esempio francese?

Tante, troppe volte.

Grazie al nucleare, la Francia può permettersi una bolletta elettrica bassa.

Molto più bassa di quella italiana.

E' di questi giorni il dibattito, in Francia, sulla sicurezza del nucleare ed i relativi costi.

Quanto dovrà sborsare il Governo francese per mettere in sicurezza i suoi 58 reattori?

La risposta sarà nel report che la Cour des Comptes consegnerà a Sarkozy alla fine del mese di gennaio.

Cominciano, nondimeno, a circolare le prime cifre.

Chi dice 10. Chi dice 15.

Miliardi di euro.

In ogni caso, una somma enorme.

Che giustifica, per l'appunto, la necessità di un dibattito, di un confronto accurato tra le due strade possibili, tra i deux scenarios alternativi: mantenere in vita il nucleare o, piuttosto, uscirne.

Car c'est bien la comparaison entre les deux scénarios qui offre la seule piste de réflexion sérieuse. Tarifs de l'électricité, emplois, lutte contre les émissions de gaz à effet de serre, indépendance énergétique, énergies alternatives... tout doit être remis à plat. L'exception française du "tout nucléaire" ne saurait échapper au principe de réalité.

Ciao

A presto.

 

Si ringrazia:

- lemonde.fr

5
5 commenti
5
09 Gen 2012
alle 20:46

Enrico

no, i francesi non hanno pagato un bel nulla, hanno pagato chi ha utilizzato quella energia elettrica, quindi in primo luogo i francesi (in funzione dei consumi, non del reddito e quindi delle tasse), ma poi anche italiani, tedeschi, inglesi, belgi....

 

che ho vinto? :)

4
09 Gen 2012
alle 18:18

giotrike

EdF puts aside EUR 0.14 cents/kWh for decommissioning

hai ragione, mi sono sbagliato.....li hanno già pagati sembrerebbe......... :-)

 

 

3
09 Gen 2012
alle 15:10

Enrico

http://www.world-nuclear.org/info/inf40.html

EdF puts aside EUR 0.14 cents/kWh for decommissioning and at the end of 2004 it carried provisions of EUR 9.9 billion for this. By 2010 it will have fully funded the eventual decommissioning of its nuclear power plants (from 2035). Early in 2006 it held EUR 25 billion segregated for this purpose, and is on track for EUR 35 billion in 2010. Areva has dedicated assets already provided at the level of its future liabilities.

 

scommessa vinta, che mi dai?

2
09 Gen 2012
alle 13:27

giotrike

peccato che sono 50 miliardi improduttivi, mentre i 30 per gli aggiornamenti sarebbero stati moltoooo produttivi...........

ergo: i 30 miliardi per gli aggiornamenti li avrebbero trovati le aziende, i 50 per lo smantellamento li metteranno i cittadini francesi....scommettiamo? 

1
05 Gen 2012
alle 19:53

Enrico

considerando però che avevano già preventivato una spesa sui 30 miliardi per gli aggiornamenti dei sistemi per portare la vita operativa degli impianti da 40 a 60 anni....non è poi tutta sta gran cifra da capogiro. sono, mettiamo il caso, 50 miliardi per 63GW di potenza, quindi meno di 1 miliardo a GW. considerando che gli ambientalisti tedeschi rinfacciavano alle compagnie elettriche che ogni reattore portava all'incirca 1 milione € al giorno di UTILI per ogni compagnia.....son grandi perchè una gomma da masticare costa 1€, ma se riportiamo tutto nella giusta ottica, sono cifre tutto sommato normali

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