Fonti rinnovabili e risparmio energetico
PV Legal, dopo due anni e mezzo di attività, rivela i paesi dove l'attesa per la realizzazione di un progetto fotovoltaico è maggiore o dove i costi della burocrazia incidono maggiormente.
Lo sappiamo.
Eppure, forse ci sfugge la reale entità del fenomeno, con il quale siamo costretti a convivere quotidianamente, il mostro della burocrazia.
Ma quanto ci costa l'inefficienza del pubblico?
Dopo due anni e mezzo di attività, PV Legal, il progetto finanziato dalla UE con l'obiettivo di individuare gli ostacoli principali alla diffusione del fotovoltaico nei paesi aderenti all'iniziativa, e, cioè, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Slovenia e Regno Unito, PV Legal, dicevo, prova a rispondere alla seguente domanda:
Quanti paesi si sono dati da fare per ridurre le barriere burocratiche alla diffusione del fotovoltaico?
Non tutti, è la sconfortante risposta.
Tra i promossi, Francia, Grecia, Germania, Olanda e Portogallo che hanno adottato sistemi di registrazione online o stabilito requisiti autorizzativi meno stringenti allo scopo di semplificare la vita a chi voleva installare un impianto fotovoltaico.
Nei restanti paesi, però, purtroppo, la situazione è tutt'altro che rosea.
Come in Spagna, ad esempio, dove occorrono la bellezza di 220 settimane per realizzare un impianto fotovoltaico su copertura industriale.
Ma se in Spagna si piange, certo non si ride in Inghilterra o in Bulgaria.
E l'Italia, il paese della burocrazia soffocante per antonomasia?
Beh, non ci smentiamo neanche stavolta.
Il report di PV Legal contiene due classifiche: tempo di attesa per lo sviluppo di un progetto fotovoltaico ed incidenza dei costi della burocrazia sui costi di realizzazione di un progetto fotovoltaico, escludendo i costi di fornitura.
Considerando in entrambi i casi il segmento degli impianti industriali, l'Italia è quarta come tempo di attesa: 82 settimane, contro le 220 della Spagna, le 150 della Grecia e le 90 della Germania.
Ed è seconda per l'incidenza dei costi della burocrazia: 69%, dietro solo al 78% della Bulgaria.
Ciao
A presto.
Si ringrazia (anche per l'immagine):
- epia.org
alle 17:37
SolarME
Sinceramente pensavo peggio) I mio lavoro è proprio la lotta con la burocrazia italiana che rende qualunque cosa anche l'installazione di un piccolo impianto fotovoltaico come la costruzione di un mega centro commerciale, con norme, cavilli, interpretazioni etc.. Spero nell'ultimo decreto semplificazioni e nell'incontro con le associazioni di categoria che dovrebbe sburocratizzare un settore che potrebbe trainare la ripresa italiana