Fonti rinnovabili e risparmio energetico
Cosa occorre in Germania per installare un impianto fotovoltaico? L'iter tedesco per accedere agli incentivi è infinitamente più semplice rispetto a quello italiano
La Germania è da sempre sinonimo di praticità.
Solidità. Concretezza.
Ne ha dato prova, tirando su dal niente un intero settore industriale, vedendo prima e meglio degli altri quel che sarebbe avvenuto con le rinnovabili.
E' arrivata perfino ad esportare il proprio modello normativo.
Il Secondo Conto Energia italiano altro non era, infatti, che la fedele traduzione del sistema incentivante tedesco.
Può essere interessante, allora, provare a volgere lo sguardo lassù, per capire cosa succede quando, in Germania, un privato cittadino qualunque decide di acquistare un impianto fotovoltaico.
Quali mostri della burocrazia dovrà abbattere?
Quali vicissitudini dovrà affrontare?
Quali peripezie dovrà superare?
La risposta è in un articolo pubblicato su Qualenergia.it.
Un elenco di undici step separa il momento della decisione del privato cittadino qualunque dal momento nel quale incasserà i primi incentivi.
Ed in Italia, cosa avviene?
Lasciamo stare...
Ciao.
A presto.
Si ringrazia:
alle 08:35
matteo
in italia non c'è la volonta politico/industriale di favorire in fotovoltaico. se lo facessero, e contestualmente sistemassero la rete di distribuzione, e incentivassero anche l'eolico, saremmo quasi autosufficenti. e questo i grandi gruppi industriali ( del nucleare, del carbone, del gas russo) NON SE LO POSSONO PERMETTERE.
nel mondo odierno, detenere le fonti energetiche significa controllare la società