Fonti rinnovabili e risparmio energetico
Secondo indiscrezioni, il Governo non sarebbe intenzionato ad accogliere la gran parte delle richieste delle Regioni sul Quinto Conto Energia
Più si prolunga l'attesa, maggiori sono le indiscrezioni che circolano.
E' ancora un mistero il testo del Quinto Conto Energia.
L'impressione è che, nonostante la ferma opposizione delle Regioni, ben poche delle richieste avanzate in sede di Conferenza Unificata, verranno accolte.
Il Governo, cioè, tira dritto per la sua strada.
E, così, se le indiscrezioni fossero confermate, avremo il Quinto Conto Energia già da settembre.
La soglia di potenza oltre la quale scatta l'obbligo di iscrizione al registro forse sarà innalzata da 12 a 50 kW.
Le Regioni chiedevano libero accesso agli incentivi fino a 100 kW.
Forse, ci sarà la reintroduzione del premio MADE in EU, a condizione che siano rispettati determinati requisiti, ancora da definire.
Insomma, a poco più di due mesi dall'eventuale inizio del Quinto Conto Energia, è ancora buio pesto...
Ciao.
A presto.
Si ringrazia:
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alle 14:46
Matteo Bravi
cambia governo, ma la voglia di OSTACOLARE le energie pulite no.