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Azione Energia Solare: un decreto chiamato CONTRO ENERGIA

Martedì 10 Luglio 2012, 15:15 in Fotovoltaico di

Giorgio Ruffini, Presidente di Azione Energia Solare critica duramente il decreto del Quinto Conto Energia

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Ricevo da parte del Presidente di Azione Energia Solare, Giorgio Ruffini e con piacere pubblico il seguente Comunicato, relativo alla firma del Decreto che stabilisce il nuovo sistema incentivante della produzione di energia da fonte fotovoltaica.

Eccovi il comunicato.

Il quinto Contro Energia, il decreto che riguarda gli impianti fotovoltaici, sta per essere pubblicato.

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha firmato il provvedimento che nella serata di venerdì è stato controfirmato dagli altri Ministri ed ora si aspetta solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per avere, purtroppo, la piena operatività.

Questo V° Contro Energia rappresenta la pietra tombale per molte aziende Italiane, l'ennesima opportunità, che viene gettata al vento, di creare un settore industriale forte e in grado di competere sui mercati internazionali. Mentre la Germania ha appena varato un nuovo poderoso Conto Energia che darà forza, alle già vitali aziende tedesche, il nostro governo miope e succube, che si riempie la bocca con roboanti proclami nei quali si teorizza di sviluppo, decreta la fine del solo settore industriale, che in questi anni è cresciuto, in controtendenza con tutto il mondo imprenditoriale e produttivo.

Da questo governo bancocratico, composto da presunti geni della finanza, che uniscono saccenza ad atteggiamento servile e che sono in grado solamente di imporre tasse, senza elaborare una benchè minima strategia di contenimento dei costi, non ci si poteva aspettare molto. Azione Energia Solare, insieme ad altre associazioni, aveva proposto ipotesi di sviluppo che, A COSTO ZERO, avrebbero consentito un grande incremento di questo settore, ma una precisa volontà di mantenere i vecchi e superati oligopoli dell'energia, ha bloccato ogni possibilità di collaborazione.

Sarebbe bastato ad esempio defiscalizzare gli utili derivanti dai grandi impianti per consentire un serio avvio di installazioni in grid-parity, che avrebbe consentito una forte crescita del mercato, la creazione di posti di lavoro per operatori ed aziende, senza alcun costo per i contribuenti e con un introito importante per l'erario.

Perché non si è fatto questo?

Perché lo scopo mai confessato, ma di tutta evidenza del ministro Passera, è stato, da sempre, quello di favorire le aziende produttrici di energia da fonti fossili ed i loro fornitori, legati da interessi enormi con i principali istituti bancari italiani e questi interessi prevedono e pretendono che le fonti rinnovabili non diano un apporto significativo al sistema energetico Italiano.

Quindi vanno bene i piccoli impianti che, anche se realizzati in centinaia di migliaia di unità producono comunque pochi Gigawattora e comunque, anche per questi, sono stati escogitati una serie di impedimenti tecnico-burocratici che stanno letteralmente facendo impazzire i produttori di inverters e gli studi tecnici. E' una scelta miope, che porterà l'Italia a sostenere costi energetici sempre più alti, perdendo competitività sui mercati, mentre avremmo potuto trasformare l'Italia in una "sun valley" ricca di energia e di competenze sulle rinnovabili e sulle smart grids.

Chi crede che il V° Contro Energia sia solo un decreto mal riuscito è un ingenuo!

Il V° Contro Energia è parte di un disegno, tollerabile se fosse messo in atto da aziende private, per difendere i propri interessi, ma inaccettabile da parte di un Governo che, - forse in questa compagine governativa non è noto, - dovrebbe tutelare gli interessi dei cittadini, di tutti i cittadini e non solo di quelli che hanno una compagnia petrolifera alle spalle.

Ora la sfida delle aziende Italiane sarà cercare di sopravvivere, in attesa di un nuovo governo che, come sempre in ritardo, tenti di chiudere la porta della stalla, ma i buoi saranno già fuggiti e probabilmente irraggiungibili.

Ciao.

A presto.

 

Si ringrazia:

- azioneenergiasolare.it

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11 Lug 2012
alle 09:46

Francesco Santangelo

Ruffini ha colpito nel segno, ha detto la verità su questo governo, la verità sulla volontà di bloccare gli impianti da fonti rinnovabili in un paese dove il sole è veramente l'unico fornitore gratuito ed è in abbondanza, però c'è anche un'abbondanza di petrolieri che non hanno ancora fatto la riconversione nel settore fotovoltaico ed hammo solo guadagni ( e che guadagni) dal loro prodotto.Senza parlare dell'operato del governo che se l'avessimo fatto creare da un gruppo di ragazzi in ristrettezze economiche si sarebbero comportati meglio nei confronti dei loro genitori, li avrebbero tassati ma almeno gli abiti intimi li avrebbero lasciati al loro posto, a noi ci hanno tolto anche quelli. Mi auguro che l'intervento del presidente a modificare la legge elettorale sia recepito subito dai partiti ed alle prossime elezioni gli italiani facciano piazza pulita di tutti i politici sul mercato, eleggendo persone nuove e che hanno fino ad ieri lavorato e sanno che significa farlo. Abbiamo D'Alema, Bertinotti, Fini, Casini e tutti gli altri che sono parlamentari di professione e vorrebbero continuare a farlo, BASTA...BASTA siamo stufi di questa casta che cura solo i propri interessi. Noi siamo stati tassati ma loro dal loro reddito non hanno ancora tolto un centesimo, come mai?


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