Fonti rinnovabili e risparmio energetico
L'assoluta incapacità di chi ci ha governato negli ultimi 20 anni condanna l'Italia a dover affrontare una crisi gravissima. Ed il settore delle rinnovabili non ne è immune.
Periodo nero.
Borse in altalena, spread sulle montagne russe.
E la prospettiva di un agosto mozzafiato.
Anche le rinnovabili non se la passano bene.
Il mercato del fotovoltaico va in frantumi, tra un Quinto Conto Energia che morirà bambino e le protezioni di interfaccia che non si trovano più.
Un mercato florido che va in frantumi, a sottolineare l'incapacità del nostro governo di stabilizzare e consolidare una crescita impetuosa che ci aveva proiettato lassù, al vertice mondiale del settore.
Incapacità di delineare una strategia di lungo respiro.
Piuttosto, siamo in piena restaurazione.
Incentivi agli inceneritori, infilati di nascosto, tra le pieghe di commi ed articoli, lì dove non ci sarebbero dovuti essere.
Incentivi anche alle centrali termoelettriche, per indennizzarle dei danni provocati dal dilagare di fotovoltaico ed eolico.
Distacchi annunciati degli impianti fotovoltaici ed eolici ad agosto, per eccesso di produzione.
Pezzi di un unico puzzle che ci indica una sola cosa: incapacità di governare.
Federico Rampini, a proposito di spread impazziti e borse in picchiata, scrive che, piuttosto che gridare al complotto, forse dovremmo riflettere su quel che non è stato fatto, in Italia, negli ultimi 20 anni.
Eh, già, perché anche 20 anni fa, forse non tutti se lo ricordano, l'Italia e la sua liretta erano sotto l'attacco di Soros.
Cosa abbiamo fatto in questi ultimi 20 anni, per evitare che la storia si ripetesse?
Ciao.
A presto.
alle 17:51
Matteo Bravi
"Distacchi annunciati degli impianti fotovoltaici ed eolici ad agosto, per eccesso di produzione"
puoi essere più preciso? mandare link? cioè staccheranno energia pulita per mettere in rete energia dal carbone?